Scrivere un romanzo in cento giorni?

“Voici ce qu’il m’a manqué à l’île d’Elbe.” [N. Bonaparte]

“Hundert Tage” ist gut für den Titel. [J. Roth]

“Just enough time to put them all in line” [F. D. Roosevelt]

“!Sirven cien años, no cien días!” [G. G. Marquez]

“Ah! Almeno a Pinereul j’era ël Galup”. [C. A. dalla Chiesa]

“La miseria; è proprio rimasto lì tutto ‘sto tempo!” [P. Tossici]

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Ragioni per cui non scrivete romanzi [II].

Perché potrebbe essere che ci azzeccate, cogliete l’onda, intercettate il gusto del momento. Del tutto preterinzionalmente, s’intende. Non avete cercato il successo. Volevate consegnare una goccia al mare della Letteratura. Però, avendo intercettato ecc. ecc., il vostro ossessivo, micragnoso e soldo-badante Editore vi propone per lo Strega. Lo Strega, quello che si premia a Villa Giulia in Valle Giulia (sì, nel Ninfeo della villa, non della valle). E tra un Siti, un Busi (be’, forse Busi no), un Lagioia, un Piperno e altri goliardici personaggi vi può capitare che gli Amici della Domenica vi facciano finire in cinquina. In cinquina, capite? E’ quasi come essere in finale di Coppa. Ora, basta un colpetto di vento per svettare sulla cinquina, specie se avete intercettato ben bene. E che avviene di poi? Che vi rifilano una bottiglia di Strega, bella gialla, e che ne dovete sorseggiare. Ma vi rendete conto? Dico, vi rendete conto? Bah. Siete un bevitore evoluto; per voi, tra i superalcolici, un McAllan di 25 anni è il minimo. Non potete abbassarvi. Ne andrebbe del rispetto che avete per voi stessi. Non scrivete romanzi.

Memorabilia.

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16 luglio 2015 13:24

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16 luglio 2015 13:50

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16 luglio 2015 13:52

Bloggeraltrimenti presente ha detto…

Una sigaretta è il prototipo perfetto di un perfetto piacere.
E’ squisita e lascia insoddisfatti.
Che cosa si può volere di più?
(Oscar)

17 luglio 2015 09:55

AnonimoRobySan ha detto…
Dev’esserci un commentatore originario di San Damiano, paese in cui – per antichissima tradizione – tirano la pietra e nascondono la mano.

18 luglio 2015 05:35

BloggerFreddy Fosca ha detto…

Oppure…C’è chi smette di fumare e chi di offendere. Daje gió con la salute! Te la sbatti…Ciao

18 luglio 2015 13:20

BloggerFreddy Fosca ha detto…

Per spiegarmi meglio che offendo la merda? Ammetto ho sbagliato. Quindi ho cancellato Robysan sei un rottoinculo…Ti è chiaro mo frocio che scrivi ste frasette da uno col cazzo piccolo! Eh?

18 luglio 2015 13:49

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19 luglio 2015 03:14

Chissà cosa c’era scritto nell’ultimo dei commenti!

Piccolo Immodesto Gioco Montaliano

a Sasha

Prima di chiudere gli occhi ti dirò “amore”
una parola semplice,
da non tradurre.

Da allora
la porterai addosso
come un segno che resiste alla pomice.

Ci sono anche altri amati nel mondo,
ma come riconoscerli?

Gli amati non sanno di esserlo.

Se pure ne fossero informati
sarebbero imbarazzati
di come li faccia risplendere
quello stimma.