Patatine fritte.

“Che altro le porto?”, chiede ancora il cameriere. “Delle patatine fritte, per favore”, dice Gian Marco. Io lo guardo storto. Far seguire le patatine fritte a una pizza è contrario alle mie abitudini. Mi pare uno stonato pastrocchio, ma de gustibus ecc. ecc. “Mi spiace”, ribatte il cameriere, non senza un vago sussiego nel tono, “Abbiamo scelto, per ragioni etiche, di non servire patatine fritte nel nostro locale”. Ha detto proprio etiche. Ragioni etiche. Guardo il cameriere come una capra guarda un manifesto. Ma per pochi secondi. Decido quindi che dar via a una diatriba sulla cosa sarebbe del tutto inutile e non farebbe che ritardare l’arrivo delle pizze. Lascio perdere. Il cameriere se ne va, a portare la comanda in cucina, e io guardo Gian Marco chiedendomi che accidenti c’entri l’etica con le patatine fritte. O come si possa stabilirne un nesso sensato. Proviamo a congetturarci sopra; tiriamo in ballo gli asparagi e la loro nota relazione con l’immortalità dell’anima, ma la cosa non ci pare pertinente. E poi il Campanile disse di avere scherzato: gli asparagi, con l’immortalità dell’anima, non c’entrano affatto. Proviamo a immaginare che, evitando di friggere patate, non si produce una certa quantità d’inquinamento e non si costringe la gente a ingollare residui di molecole di acidi grassi polinsaturi, necessariamente spezzate dalla cottura a temperatura elevata. Queste sono scelte comportamentali con riflessi sul prossimo e, in quanto tali, hanno certo a che fare con l’etica (be’, è un’etica negativa, ma tant’è…). Di converso si ottiene l’effetto di deludere l’aspettativa di alcuni. Però c’è anche la possibilità che questa situazione di conflitto ideale possa produrre una presa di coscienza: è bene non mangiare patatine fritte. E, di cliente in cliente, far nascere una consapevolezza collettiva sulla non-eticità della patatina fritta. Ci vuole un po’ di tempo, ma tutto arriva a chi sa aspettare. E’ un vecchio proverbio. Non ricordo chi me lo riferì. Forse la solita nonna. Ora che ci penso: la nonna le patate le lessava. La sapevano già lunga, i nostri vecchi, sull’etica.

Annunci

One thought on “Patatine fritte.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...